Canne al Vento goes jazz

L’edizione nr. 6 di Canne al Vento 2015 è ormai archiviata con grande successo di pubblico e di critica.

caricatura frsu astronio

La prima serata, Paolo FresuClaudio Astronio, ha avuto un successo strepitoso. Oltre trecento persone hanno affollato la Chiesa per un concerto emozionante e coinvolgente che ha visto i due artisti dare il meglio di sé in uno spettacolo a dir poco entusiasmante. Una tromba eccezionale ed un organo suonato maestosamente.

grata facchin 2

La seconda serata, con l’organista Marco Spada ed il trombonista Gigi Grata, entrambi espressione della musica jazz bolzanina, ha regalato ai numerosi presenti un nutrito programma che ha spaziato dagli elementi essenziali della musica organistica e del jazz.

Brignoli Piazzalunga

Una variazione per la terza sera, (assente per malattia il saxofonista Gianluigi Trovesi), ha consentito di conoscere ed apprezzare il trombettista Fabio Brignoli accompagnato all’organo da Fabio Piazzalunga, formidabile pianista. Entrambi hanno saputo incantare i presenti che li hanno applauditi a lungo e richiesto numerosi bis.

ultimo corale base disegno

Infine l’ultima serata ha visto protagonisti la Corale San Giuseppe, l’Ensemble Saxolino e l’Ensemble Tromba Buffa, entrambi nati presso l’Istituto Musicale Vivaldi di Bolzano. Un mix efficace che ha colpito il folto pubblico, dando visibilità ed apprezzamento per tutti e per i pezzi suonati. Successo anche della Corale San Giuseppe, organizzatrice della rassegna Canne al Vento, che ha saputo conquistare il pubblico con “Tema di Mosé” di Morricone, per sole 4 voci, “Ave Verum” di Mozart e “Stabat Mater” di Jenkins, accompagnate all’organo dalla giovanissima pianista bolzanina Ylenia Coccia, di appena 16 anni.

 

 

 

Canne al Vento è stata realizzata anche con la partecipazione ed il contributo di aew